Sintesi
“La disforia di genere è una condizione in cui le persone provano disagio perché la loro identità di genere non corrisponde al sesso assegnato alla nascita. Molte persone con disforia di genere necessitano di supporto medico, inclusi trattamenti ormonali. Abbiamo analizzato i dati sanitari della Regione Lazio per comprendere con quale frequenza questi individui assumono farmaci rispetto alla popolazione generale. Tra le 365 persone identificate tra il 2011 e il 2021, circa il 72% ha ricevuto almeno una prescrizione nell’anno successivo, rispetto al 43% di altre persone della stessa età e sesso. Le modalità di assunzione dei farmaci differivano in base al sesso assegnato alla nascita: gli individui assegnati al sesso maschile alla nascita (AMAB) ricevevano più spesso estrogeni, antiandrogeni e vitamine, mentre gli individui assegnati al sesso femminile alla nascita (AFAB) ricevevano più spesso testosterone, farmaci psichiatrici e farmaci per la digestione… I pazienti con disforia di genere hanno mostrato un maggiore utilizzo di farmaci rispetto alla popolazione generale, con modelli distinti a seconda del sesso assegnato alla nascita. Questi risultati sottolineano l’importanza del monitoraggio e della valutazione della sicurezza a lungo termine delle terapie farmacologiche.”
Citazioni in lingua originale
"Gender dysphoria is a condition where people feel distress because their gender identity does not match the sex they were assigned at birth. Many people with gender dysphoria need medical support, including hormone treatments. We studied health data from the Lazio Region in Italy to understand how often these individuals use medicines compared with the general population. Among 365 people identified between 2011 and 2021, about 72% received at least one prescription in the following year, compared with 43% of other people of the same age and sex. Medication patterns differed by sex assigned at birth: AMAB individuals more often received estrogens, anti‐androgens, and vitamins, while AFAB individuals more often received testosterone, psychiatric drugs, and medicines for digestion... GD patients showed higher medication use than the general population, with distinct patterns by sex assigned at birth. These findings highlight the importance of monitoring and evaluating long-term safety of pharmacological therapies.”