Sintesi
“Nel 2023 in Portogallo, insieme ad un piccolo gruppo, ho lanciato una petizione dei cittadini. Senza alcun supporto istituzionale, politico o mediatico, la petizione ha raccolto 18,000 firme in 5 giorni e quasi 50,000 in poche settimane. Abbiamo chiesto al Parlamento di riconsiderare una legge che aveva introdotto l’autodichiarazione di genere nelle scuole a partire da un’età molto precoce, e che includeva: cambio di nome e genere, accesso a bagni e spogliatoi in base all’identità di genere percepita… La risposta è stata rivelatrice. Siamo stati accusati di diffondere fake news e l’allora capogruppo parlamentare socialista si è spinto fino a definire “fanatici” i firmatari della petizione. …Tre anni dopo, tuttavia, il mondo è cambiato più velocemente del Portogallo. …Studi recenti provenienti da Germania e Finlandia hanno fornito ulteriori ragioni per invitare alla cautela. Questi sono solo alcuni esempi. Eppure, in Portogallo l’Ordine dei Medici e l’Ordine degli Psicologi continuano a sostenere approcci di affermazione di genere, anche per bambini e giovani. …Ma è ugualmente indifendibile trasformare giovani omosessuali in adulti eterosessuali del sesso opposto — in altre parole, praticare ciò che potremmo ragionevolmente chiamare “terapia di conversione” da gay a trans. …L’esplorazione non è conversione. …Ciò dimostra qualcosa di molto più semplice: gli psicologi devono essere liberi di porsi e porre domande. Si tratta di disforia di genere? Omosessualità? Disagio per la pubertà? Trauma, autismo, depressione, abusi, bullismo — o una combinazione di diversi fattori? …Esplorare e mettere in discussione sono tra i meccanismi fondamentali da cui dipende l’esistenza stessa e l’efficacia della psicoterapia. …La compassione non significa affermare automaticamente un’identità di genere percepita. L’esplorazione terapeutica non è conversione. Il sesso è sempre biologico e non può essere sostituito da concetti vaghi, fluidi e talvolta temporanei come l’identità di genere. E proteggere un gruppo vulnerabile non può significare ignorarne un altro. Se potessimo ripartire insieme da qui, il dibattito potrebbe essere molto più fruttuoso e interessante. E a beneficio di tutti.”
Citazioni in lingua originale
"In 2023, I, together with a small group of others, launched a citizens’ petition in Portugal. With no institutional, political or media support whatsoever, it gathered 18,000 signatures in five days and approached 50,000 within a few weeks. We asked Parliament to reconsider a law introducing gender self-identification into schools from a very young age, including: changes of name and gender, access to toilets and changing rooms according to self-perceived gender identity… The response was revealing. We were accused of spreading fake news, and the then Socialist parliamentary leader went so far as to describe the petition's signatories as “fanatics”. …Three years later, however, the world has changed faster than Portugal. …Recent studies from Germany and Finland have provided further reasons for caution. These are just a few examples. Yet in Portugal, the Medical Association and the Psychologists' Association continue to support gender-affirmative approaches, including for children and young people. …But it is equally indefensible to turn homosexual young people into heterosexual adults of the opposite sex — in other words, to practise what we might reasonably call “conversion therapy” from gay to trans. …Exploration is not conversion. …It proves something much simpler: psychologists must be free to ask questions. Is it gender dysphoria? Homosexuality? Distress about puberty? Trauma, autism, depression, abuse, bullying — or a combination of several factors? … Exploring and questioning are among the fundamental mechanisms psychotherapy depends on for its very existence and effectiveness. …Compassion does not mean automatically affirming a self-perceived gender identity. Therapeutic exploration is not conversion. Sex is always biological and cannot be replaced by vague, fluid and sometimes temporary concepts such as gender identity. And protecting one vulnerable group cannot mean ignoring another. If we could start from there together, the debate might be far more fruitful and interesting. And to everyone's benefit."