Sintesi
“La Position Statement della Canadian Paediatric Society (CPS-PS), “Un approccio affermativo alla cura dei giovani transgender e con diversità di genere” (Vandermorris & Metzger, 2023) richiede una rivalutazione… La CPS-PS adotta un approccio basato sui diritti, enfatizzando la destigmatizzazione, la depatologizzazione, il centramento dell’autonomia del paziente e il sostegno al raggiungimento degli obiettivi e dell’autodeterminazione del paziente. In questo modello basato sui diritti, una valutazione biopsicosociale completa prima della transizione medica è spesso considerata non necessaria (Ashley, 2019a; Oosthoek et al., 2024). L’approccio basato sulle evidenze enfatizza la sicurezza del paziente e l’efficacia dei trattamenti offerti nel promuovere miglioramenti a lungo termine della salute. Sebbene questo approccio attribuisca grande valore all’autonomia del paziente, essa è bilanciata da solide evidenze scientifiche e dall’esperienza clinica, con un forte fondamento nei principi di beneficenza e non maleficenza… I risultati della Cass Review evidenziano molte carenze della CPS-PS. La CPS-PS:
- si basa su linee guida cliniche che la Cass Review ha ritenuto inaffidabili;
- considera l’identità di genere come una caratteristica stabile e, così facendo, ignora la storia dello sviluppo del disagio di genere nei giovani, la ricerca sulla desistenza e sulla detransizione, e l’interconnessione tra disagio legato al genere e comorbidità di salute mentale;
- non affronta l’aumento repentino, nell’ultimo decennio, di giovani – in particolare ragazze adolescenti – che si identificano come transgender, per lo più con comorbidità psichiatriche e/o condizioni neuroevolutive;
- non discute la crescente letteratura sul rimpianto o sui detransitioner e su come le esperienze di questi ultimi potrebbero informare la pratica clinica;
- sopravvaluta i benefici e sottovaluta i rischi dei bloccanti della pubertà e della terapia ormonale affermativa di genere;
- ignora le complesse questioni legate all’ottenimento di un consenso informato autentico per i trattamenti affermativi di genere.
… L’approccio affermativo basato sui diritti per il trattamento della disforia di genere promosso dalla CPS-PS sta venendo sostituito a livello globale da un approccio basato sulle evidenze, che dà priorità ai principi di non maleficenza e beneficenza (Kozlowska et al., 2024), e da un’esplorazione psicologica neutrale piuttosto che da un’affermazione immediata (Hutchinson, 2025; Levine, 2021; Radobuljac et al., 2024). I Paesi che adottano un approccio basato sulle evidenze includono: Finlandia (Council for Choices in Healthcare in Finland, 2020), Svezia (The Swedish National Board of Health & Welfare, 2022), Norvegia (UKOM, 2023), Regno Unito(NHS England, 2024), Nuova Zelanda (Ministry of Health, 2024a, 2024b), Italia (Comitato Nazionale per la Bioetica, 2024), USA(Department of Health & Human Services, 2025)… A differenza dell’approccio affermativo della CPS-PS, la psicoterapia per i giovani con disagio di genere, informata dalla Cass Review, riconosce la complessità dello sviluppo dell’identità, inclusa l’identità di genere, e la necessità di un’esplorazione di supporto senza precludere gli esiti (Hutchinson, 2025). Sebbene si possa sostenere che anche le evidenze a favore della psicoterapia per la disforia di genere siano probabilmente di bassa certezza, i principi etici prudenti riconoscono che, quando due interventi sono associati a una certezza delle evidenze simile, ma uno comporta un rischio di danno inferiore, si può formulare una raccomandazione forte a favore dell’opzione più sicura (Chong et al., 2023)”.