Sintesi
“Le persone transgender e con diversità di genere (TGD) che cercano trattamenti di affermazione di genere sono una fascia demografica in crescita nella società odierna; tali trattamenti includono interventi ormonali e chirurgici volti ad alleviare la disforia di genere e a migliorare la qualità della vita. Diversi test diagnostici patologici vengono forniti ai professionisti medici con intervalli di riferimento (IR) specifici per sesso per l’interpretazione, a causa, ad esempio, di differenze fisiologiche specifiche per sesso, dimensioni degli organi e livelli ormonali. Questi test possono essere refertati con RI non appropriati e l’interpretazione per il professionista medico può essere complessa. Dal punto di vista di laboratorio, i Sistemi di Gestione delle Informazioni di Laboratorio (LIMS) presentano limitazioni e la capacità di questi database di registrare sia gli identificatori di sesso che di genere, nonché la segnalazione di RI appropriati. L’uso di RI derivati dalla popolazione transgender è complesso, gli studi hanno generalmente un campione di piccole dimensioni e includono adulti con trattamenti ormonali di lunga data. L’età dei soggetti sottoposti a terapia di affermazione di genere è diminuita e l’uso di analoghi dell’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH) aggiunge complessità. In questa revisione discuteremo le attuali sfide e prospettive riguardanti la segnalazione degli intervalli di riferimento nella popolazione TGD, la derivazione di RI personalizzati o specifici per le persone transgender e l’interpretazione di test diagnostici specifici”.
Citazione in lingua originale
“Transgender and gender diverse (TGD) individuals seeking gender affirming treatment are an increasing demographic in today’s society; such treatments include hormonal and surgical interventions aimed at alleviating gender dysphoria and increasing quality of life. A number of diagnostic pathology tests are provided to medical professionals with sex specific reference intervals (RIs) for interpretation, due to sex specific physiological differences, organ size and hormone levels for example. These tests may be reported with RIs that are not appropriate, and interpretation for the medical professional can be challenging. From the laboratory perspective, there are limitations in Laboratory Information Management Systems (LIMS) and the ability of these databases to record both sex and gender identifiers, as well as the reporting of appropriate RIs. The use of RIs derived from the transgender population is complex, studies generally have a low sample size and include adults with long established hormonal treatments. The age of an individual undergoing gender affirming therapy has decreased, and the use of Gonadotrophin Releasing Hormone analogues adds complexity. In this review, we will discuss the current challenges and perspectives regarding the reporting of reference intervals in the TGD population, the derivation of personalized or transgender specific RIs and interpretation of specific diagnostic tests”.