Sintesi
“Il 1° maggio 2025, il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (HHS) ha pubblicato un rapporto di 409 pagine, un punto di riferimento, intitolato ” Trattamento della disforia di genere pediatrica: revisione delle evidenze e delle migliori pratiche”… Risultati principali:
- Debole base di evidenze: il rapporto sottolinea che le attuali evidenze a supporto degli interventi medici – bloccanti della pubertà, ormoni eterosessuali e interventi chirurgici – per i minori sono di qualità molto bassa. Non esistono studi clinici randomizzati controllati di alta qualità che dimostrino benefici a lungo termine.
- Rischi documentati: questi interventi comportano rischi noti, tra cui infertilità, perdita di densità ossea, disturbi dello sviluppo psicosociale e compromissione della funzione sessuale. Non si tratta di preoccupazioni ipotetiche, ma di risultati ben documentati.
- Violazioni etiche: il rapporto cita il Codice di Norimberga e il Rapporto Belmont, pilastri dell’etica medica, che stabiliscono che nessuna ricerca dovrebbe essere condotta senza un profilo rischio/beneficio favorevole. La medicina di genere pediatrica non soddisfa questo standard etico.
- Sostegno alla psicoterapia: invece di una medicalizzazione irreversibile, il rapporto sostiene fermamente approcci terapeutici non invasivi, esortando i medici ad affrontare i fattori di base dello sviluppo e della salute mentale.
Lungi dall’essere motivato da motivazioni ideologiche, il rapporto dell’HHS riflette un crescente consenso internazionale sul fatto che il trattamento medico dei giovani con disagio di genere abbia superato le evidenze scientifiche. Nel riconoscere l’urgente necessità di proteggere i pazienti vulnerabili da interventi non comprovati e potenzialmente dannosi, il rapporto si allinea alle riforme già in corso in gran parte d’Europa.
Genspect Canada sostiene i risultati di questo rapporto e invita il governo canadese, sia a livello federale che provinciale, a commissionare una revisione altrettanto rigorosa e indipendente del nostro approccio alla medicina di genere pediatrica. È urgentemente necessaria una valutazione trasparente e basata sull’evidenza per garantire che le politiche e le pratiche in Canada rispettino i più elevati standard di integrità scientifica, etica medica e tutela dei minori. La salute e il futuro di così tanti giovani vulnerabili dipendono da questo”
Citazione in lingua originale
“On May 1, 2025, the U.S. Department of Health and Human Services (HHS) released a landmark 409-page report titled Treatment for Pediatric Gender Dysphoria: Review of Evidence and Best Practices… Key Findings:
- Weak Evidence Base: The report underscores that the current evidence supporting medical interventions—puberty blockers, cross-sex hormones, and surgeries—for minors is of very low quality. There are no high-quality randomized controlled trials demonstrating long-term benefit.
- Documented Risks: These interventions carry known risks, including infertility, loss of bone density, disrupted psychosocial development, and impaired sexual function. These are not hypothetical concerns—they are well-documented outcomes.
- Ethical Violations: The report cites the Nuremberg Code and the Belmont Report, cornerstones of medical ethics, which state that no research should proceed without a favourable risk/benefit profile. Paediatric gender medicine fails to meet this ethical standard.
- Support for Psychotherapy: Instead of irreversible medicalization, the report strongly advocates for non-invasive therapeutic approaches, urging clinicians to address underlying mental health and developmental factors.
Far from being ideologically motivated, the HHS report reflects a growing international consensus that the medical treatment of gender-distressed youth has outpaced the evidence. In recognizing the urgent need to protect vulnerable patients from unproven and potentially harmful interventions, the report aligns with reforms already underway in much of Europe. Genspect Canada supports the findings of this report and calls on the Canadian government—at both the federal and provincial levels—to commission a similarly rigorous, independent review of our approach to paediatric gender medicine. A transparent and evidence-based evaluation is urgently needed to ensure that policies and practices in Canada uphold the highest standards of scientific integrity, medical ethics, and child safeguarding. The health and future of so many vulnerable young people depend upon it.”.