Sintesi
“L’assistenza medica alle persone transgender è una sfida complessa. A causa dei limiti metodologici degli studi precedenti, le prove a sostegno delle misure mediche di modifica del corpo sono incerte, soprattutto nell’adolescenza. Poiché non esiste un’alternativa terapeutica efficace e comprovata in caso di incongruenza di genere persistente e permanente con sofferenza disforica di genere senza misure mediche che modificano il corpo, e visto che per motivi etici la fattibilità di studi clinici controllati sull’efficacia è fortemente limitata, le prove disponibili si basano principalmente su studi clinici osservazionali… Tra gli esperti è in parte controverso quali conclusioni trarre da questa incerta evidenza per le raccomandazioni cliniche. Le attuali raccomandazioni internazionali divergono in parte l’una dall’altra, riferendosi alle rispettive evidenze incerte… La medicina scientifica non è la stessa cosa della medicina basata sulle evidenze. La medicina basata sulle evidenze è l’uso coscienzioso, esplicito e ragionevole delle migliori evidenze scientifiche esterne attualmente disponibili per prendere decisioni nell’assistenza medica ai singoli pazienti. La pratica della medicina basata sulle evidenze significa integrare le competenze cliniche individuali con le migliori evidenze esterne disponibili provenienti dalla ricerca sistematica. La medicina basata sulle evidenze si basa su tre pilastri: l’esperienza clinica individuale, i valori e i desideri del paziente e lo stato attuale della ricerca. (Bundesärztekammer, 2020, pp. A1-A20)”.
Citazione in lingua originale
“Die medizinische Versorgung transgeschlechtlicher Menschen ist eine vielfältige Herausforderung. Aufgrund methodischer Limitationen bisheriger Studien ist insbesondere im Jugendalter die Evidenzlage für körpermodifizierende medizinische Maßnahmen als unsicher zu bewerten. Da es bei einer dauerhaft persistenten Geschlechtsinkongruenz mit geschlechtsdysphorischem Leidensdruck keine bewährte wirksame Behandlungsalternative ohne körpermodifizierende medizinische Maßnahmen gibt, ist zudem aus ethischen Gründen die Durchführbarkeit kontrollierter klinischer Wirksamkeitsstudien stark eingeschränkt, sodass die verfügbare Evidenz vorwiegend auf klinischen Beobachtungsstudien beruht… In der Fachwelt ist teilweise umstritten, welche Schlussfolgerungen aus dieser unsicheren Evidenzlage für klinische Empfehlungen zu ziehen sind. So weichen aktuelle internationale Empfehlungen teilweise voneinander ab, die sich auf die jeweils gleichermaßen festgestellte unsichere Evidenzlage beziehen… Eine wissenschaftliche Medizin ist nicht mit einer evidenzbasierten Medizin identisch. Evidenzbasierte Medizin ist der gewissenhafte, ausdrückliche und vernünftige Gebrauch der gegenwärtig besten externen wissenschaftlichen Evidenz für Entscheidungen in der medizinischen Versorgung individueller Patienten. Die Praxis der evidenzbasierten Medizin bedeutet die Integration individueller klinischer Expertise mit der bestverfügbaren externen Evidenz aus systematischer Forschung. Evidenzbasierte Medizin stützt sich auf drei Säulen: die individuelle klinische Erfahrung, die Werte und Wünsche des Patienten und den aktuellen Stand der Forschung.“ (Bundesärztekammer, 2020, S. A1–A20)2”.