Sintesi
“Abbiamo esaminato retrospettivamente pazienti di età inferiore ai 18 anni che si sono presentati ai Tourette Centers of Excellence dell’Arkansas Children’s Hospital (gennaio 2022-dicembre 2023) con tic complessi a esordio improvviso e disforia di genere coesistente… L’insorgenza dei tic si è verificata entro sei mesi prima o dopo la diagnosi di disforia di genere. La fenomenologia includeva comportamenti motori dipendenti dal contesto (autolesionismo, lancio di oggetti, copropraxia, freezing, episodi di caduta) e vocalizzazioni socialmente inappropriate o innescate dalla situazione. I sintomi oscillavano con la frequente comparsa di nuovi movimenti o suoni. La comorbilità psichiatrica era universale: il 100% presentava ansia e depressione, il 44% ADHD, il 44% ideazione suicidaria e il 33% precedenti tentativi di suicidio. Ulteriori diagnosi includevano PTSD (22%), DOC (22%), disturbi alimentari (11%) e autismo (11%). Tutti i pazienti hanno ricevuto psicoterapia; il 78% ha ricevuto farmaci, più comunemente SSRI (classe di antidepressivi, ndr) e alfa-2 agonisti (farmaci dagli effetti sedativi, analgesici e antiipertensivi, ndr). A un follow-up di ≥12 mesi, tutti i pazienti hanno dimostrato una risoluzione completa o quasi completa della FTLB, insieme a una migliore stabilità psichiatrica e un recupero funzionale. Questa serie di casi sottolinea l’intersezione tra FTLB e disforia di genere, evidenziando la necessità di un’assistenza sanitaria mentale multidisciplinare e integrata.”
Citazione in lingua originale
“We retrospectively reviewed patients under 18 years presenting to the Tourette Centers of Excellence at Arkansas Children’s Hospital (January 2022–December 2023) with sudden-onset complex tics and coexisting gender dysphoria. Nine patients met inclusion criteria (median age 15 years, range 9–18; 89% assigned female at birth; all White/Caucasian). Tic onset occurred within six months before or after gender dysphoria diagnosis. Phenomenology included context-dependent motor behaviors (self-injury, object throwing, copropraxia, freezing, drop episodes) and socially inappropriate or situationally triggered vocalizations. Symptoms fluctuated with frequent emergence of new movements or sounds. Psychiatric comorbidity was universal: 100% had anxiety and depression, 44% ADHD, 44% suicidal ideation, and 33% prior suicide attempts. Additional diagnoses included PTSD (22%), OCD (22%), eating disorder (11%), and autism (11%). All patients received psychotherapy; 78% received medications, most commonly SSRIs and alpha-2 agonists. At ≥12 months follow-up, all patients demonstrated complete or near-complete resolution of FTLB, alongside improved psychiatric stability and functional recovery. This case series underscores the intersection of FTLBs and gender dysphoria, highlighting the need for multidisciplinary, integrated mental health care”.