Sintesi
“Propongo un breve memorandum sulla fragilità delle conoscenze mediche e sull’importanza di porre un limite morale alle affermazioni della scienza. Rilevo un clima culturale polarizzato, in cui la paura di apparire omofobi spinge ad accettare acriticamente alcune pratiche mediche ed educative ampiamente pubblicizzate, che forse meriterebbero riflessioni scientificamente fondate, piuttosto che opposizioni polemiche”