Sintesi
“La presenza di disturbi psichiatrici rappresenta uno dei principali fattori prognostici negativi per l’esito della GD (Gender Dysphoria). In particolare, esiste molta controversia riguardo al fatto se gli individui con sintomi psicotici debbano ricevere trattamenti di affermazione di genere. La presente revisione mira a fornire una panoramica della letteratura attuale sull’insorgenza dei sintomi di disforia di genere durante gli episodi psicotici, identificando le sfide nella diagnosi differenziale e nel trattamento, e offrendo raccomandazioni per superarle…. Deliri riguardanti l’aspetto fisico e il desiderio di modificare il corpo possono essere osservati in pazienti con schizofrenia o altri disturbi psicotici. Pertanto, la diagnosi differenziale è fondamentale per la pianificazione terapeutica, e sono necessari sforzi per effettuare le diagnosi appropriate quando l’articolazione dei sentimenti disforici di genere coincide con l’esordio della psicosi… Le esperienze dei professionisti indicano che la coesistenza di schizofrenia e disturbo dell’identità di genere è possibile, motivo per cui la diagnosi differenziale richiede tempo, osservazione attenta, esami approfonditi e collaborazione tra psichiatra e sessuologo. Questa revisione sottolinea l’importanza di comprendere le circostanze individuali di ogni paziente, con particolare attenzione alla formazione adeguata dei medici e alla cura diretta del paziente.”