Sintesi
“Si segnala che i deliri disforici di genere sono riportati in circa il 20-25% dei pazienti affetti da schizofrenia. Presentazione del caso: riportiamo il caso di una donna di 30 anni con disturbo bipolare che, dopo essere stata trattata con valproato di sodio e paliperidone a rilascio mensile, ha manifestato effetti collaterali sotto forma di irsutismo (peli sul viso) e amenorrea. Dopo aver interrotto questi farmaci, ha iniziato a riferire che la parte inferiore del suo corpo era femminile mentre quella superiore era maschile. Successivamente ha iniziato a identificarsi come “un uomo intrappolato nel corpo di una donna” ed ha espresso il desiderio di sottoporsi a un intervento chirurgico di affermazione di genere… In conclusione, il nostro caso è unico per due motivi. In primo luogo, è il primo a riportare il ruolo degli effetti collaterali associati agli psicofarmaci nello sviluppo di deliri disforici di genere. In secondo luogo, la paziente inizialmente presentava deliri di appartenenza a entrambi i sessi, che poi si sono trasformati in deliri di appartenenza al sesso opposto, il che rappresenta il primo caso in cui la stessa paziente sperimenta due diversi tipi di deliri disforici di genere in momenti diversi. Questo arricchisce la letteratura sull’identità di genere nella schizofrenia e sottolinea l’importanza del monitoraggio della funzione endocrina riproduttiva nelle donne in età riproduttiva a cui vengono prescritti psicofarmaci.”