Sintesi
“L’impatto della terapia ormonale di conferma del genere a base di testosterone (T-GAHT) sulla funzionalità renale negli individui transgender assegnati al sesso femminile alla nascita (AFAB) rimane incerto… Il T-GAHT sembra influenzare le stime della funzionalità renale basate sulla creatinina durante il primo anno di trattamento nei soggetti AFAB. Tuttavia, è improbabile che queste variazioni siano clinicamente rilevanti, come confermato dai livelli stabili di azoto ureico nel sangue (BUN) e dall’assenza di complicanze renali segnalate. I risultati evidenziano l’importanza di un’attenta interpretazione dell’eGFR negli individui transgender sottoposti a terapia ormonale mascolinizzante. Sono necessari ulteriori studi per convalidare strumenti alternativi, indipendenti dal sesso, per la valutazione della funzionalità renale in questa popolazione, in particolare negli individui più anziani e in quelli con patologia renale preesistente”.