Sintesi
“Questa revisione sistematica ha lo scopo di riassumere le evidenze disponibili nella letteratura pubblicata che indagano gli effetti a lungo termine del trattamento ormonale sugli esiti psicologici (cioè ansia, depressione e disforia di genere [GD]) e fisici (cioè cardiovascolari e scheletrici) negli adolescenti transgender… sono stati osservati cambiamenti nelle misure cardiovascolari (cioè pressione sanguigna, emoglobina, ematocrito e colesterolo) e nelle misure scheletriche (cioè densità minerale ossea [BMD]). Tuttavia, non vi sono prove sufficienti per concludere se questi cambiamenti derivanti dal trattamento ormonale aumentino il rischio di sviluppare patologie, in particolare eventi cardiovascolari avversi e osteoporosi… La terapia ormonale può migliorare i risultati psicologici, ma le conclusioni dello studio devono essere interpretate con cautela, data la breve durata del trattamento, i controlli limitati e i campioni omogenei. Studi futuri dovrebbero indagare i benefici psicologici e i cambiamenti fisici che si verificano nelle persone transgender durante il passaggio dall’adolescenza all’età adulta e includere gruppi di controllo”.