Sintesi
“Questo articolo presenta un’argomentazione cumulativa per adottare invece interventi non medici come trattamento di prima linea…C’è una significativa mancanza di conoscenza sulla storia naturale della GD… i bloccanti della pubertà possono ostacolare lo sviluppo dell’identità adolescenziale, invece di fornire sollievo e facilitare la riflessione… Molto probabilmente i rischi e i danni superano qualsiasi potenziale beneficio… Gli interventi non medici non sono intrinsecamente non etici, ma rappresentano l’intervento potenzialmente efficace meno invasivo…
- Introduzione… Diversi paesi europei hanno adottato un approccio più cauto, enfatizzando interventi psicosociali e altri interventi non medici come trattamento di prima linea…
- Disforia di genere e trattamento medico… La storia naturale della GD a insorgenza infantile… è poco compresa… Dal 2010 circa, molte più adolescenti femmine hanno iniziato a rivolgersi alle cliniche di genere…Mancano studi di follow‑up rilevanti che chiariscano la storia naturale…
- Sviluppo dell’identità nell’adolescente, GD e medicalizzazione… La percentuale di adolescenti che prosegue con ormoni cross‑sex dopo la soppressione puberale è… superiore al 95%…La soppressione puberale può privare gli adolescenti di esperienze corporee e romantiche essenziali…Ci sono alcune indicazioni che i bloccanti della pubertà possano avere un impatto negativo sulla cognizione…La soppressione puberale ‘blocca’ gli adolescenti nella loro disforia di genere e causa danni iatrogeni…
- Il profilo rischio beneficio dei bloccanti della pubertà e degli ormoni cross sex …Le revisioni sistematiche mostrano costantemente che le prove disponibili sui benefici e rischi… sono incoerenti e insufficienti…Un rischio dei bloccanti riguarda lo sviluppo osseo compromesso…Esistono rischi per la fertilità… causando infertilità e molto probabilmente sterilità… La ricerca medica… tende a sottostimare significativamente rischi e danni dei trattamenti…
- Interventi non medici…I medici dovrebbero sempre optare per il trattamento meno invasivo che sia sufficientemente efficace… Gli interventi non medici sono potenzialmente efficaci… pur non essendo intrinsecamente non etici…
- Giustificazioni alternative per il trattamento medico Per prima cosa, una risposta molto comune è qualcosa del tipo: “ma anche negare il trattamento non è una decisione neutra, e probabilmente danneggia gli adolescenti con GD” …questo argomento è molto debole. I danni derivanti dal negare il trattamento sono solo l’immagine speculare dei benefici nel fornirlo, e quindi identici. … Tuttavia, esistono altre opzioni, tra cui offrire innanzitutto interventi non medici… la seconda giustificazione alternativa che verrà ora discussa, proposta dai ricercatori e clinici della clinica olandese di Amsterdam, dà priorità alla nozione di autonomia …Gli autori riconoscono esplicitamente la limitatezza delle basi di evidenza…Tuttavia, attingendo ai trans studies, sostengono la necessità di “andare oltre la logica del miglioramento”: il trattamento medico “non richiede necessariamente di dimostrare un miglioramento per giustificarne la fornitura”…Ci sono problemi etici decisivi con questa giustificazione proposta. ..Dato che l’identità di genere varia nel tempo in una quota sostanziale di adolescenti ..molti non saranno in grado di raggiungere gli obiettivi di cambiamento corporeo desiderati. … Ciò riduce la medicina di genere a medicina del consumatore.
- Conclusioni … Non abbiamo assolutamente idea della percentuale di adolescenti… la cui GD si risolverebbe rinviando l’intervento medico… I bloccanti della pubertà molto probabilmente non sono un intervento ormonale innocuo e reversibile … Le prove di una riduzione della GD e di benefici per la salute mentale sono deboli…Il brusco aumento delle femmine a insorgenza adolescenziale… non ha ancora una spiegazione sufficiente…I medici dovrebbero sempre cercare il trattamento meno invasivo … L’intervento medico precoce come trattamento di prima linea è indifendibile…Esiste una fortissima argomentazione cumulativa per dare priorità agli interventi non medici.”
Citazioni in lingua originale
“This paper presents a cumulative case for instead adopting non-medical interventions as the first-line intervention… There is a significant lack of knowledge of the natural history of GD…puberty blockers may impede adolescent identity development, rather than providing relief and facilitating reflection…Most likely the harms and risks outweigh any potential benefits..Non-medical interventions are not inherently unethical, but rather the least invasive potentially effective intervention…
1. Introduction… Several European countries have changed course to a more cautious approach, emphasizing psycho-social and other non-medical interventions as the first-line treatment….
2. Gender dysphoria and medical treatment … The natural history of childhood onset GD… is poorly understood… From roughly 2010 onwards, many more adolescent natal females started to present to gender clinics…Relevant follow-up studies elucidating the natural history are lacking…
3. Adolescent identity development, GD and medicalization … The percentage of adolescents that continue treatment with cross-sex hormones after puberty suppression is… more than 95%...Puberty suppression may withhold adolescents’ essential bodily and romantic experiences…There are some indications that puberty blockers may indeed have a negative impact on cognition…Puberty suppression ‘locks’ adolescents into their GD and causes iatrogenic harm…
4. The harm-benefit profile of puberty blockers and cross-sex hormones…Systematic reviews consistently show that the available evidence on the benefits and risks… is inconsistent and insufficient…One risk of PBs concerns impaired bone development…There are fertility risks… causing infertility and most likely even sterility… Medical research… tends to significantly underestimate the risks and harms of treatments…
5. Non‑medical interventions…Doctors should always opt for the least invasive treatment that is sufficiently effective… No indication across the studies of adverse or negative effects…Non-medical interventions are potentially effective… while not inherently unethical..
6. Alternative justifications for medical treatment First, a very common response is something along the lines of ‘but withholding treatment is not a neutral decision either, and likely harms adolescents with GD …this argument is very weak. The harms from withholding treatment are just the mirror image of the benefits of providing treatments, and hence identical… However, there are other options, including first offering non-medical interventions. .. However, the second alternative justification that will now be discussed, the proposal by researchers and clinicians from the Dutch Amsterdam gender clinic, prioritizes the notion of autonomy …The authors explicitly acknowledge the limited evidence base …However, drawing from trans studies, they argue for ‘moving beyond the logic of improvement’: medical treatment ‘does not necessarily require demonstrating improvement to justify its provision’..
There are decisive ethical problems with this proposed justification. ..Given the variability of gender identity over time in a substantial share of adolescents ..many will be unable to reach their altered embodiment goals. …This reduces gender medicine to consumer medicine.…
7. Concluding discussion …We have absolutely no idea about the share of adolescents… whose GD would resolve when postponing medical intervention…PBs most likely are not an innocent reversible hormonal intervention…Evidence for a reduction of GD and mental health benefits is weak…The steep rise in natal females… still lacks sufficient explanation…Doctors should always seek the least invasive treatment…Early medical intervention as the routine first-line treatment for GD is indefensible…There is a very strong cumulative case for prioritizing non-medical interventions.”