Sintesi
“Le ragazze adolescenti interagiscono sempre di più con i social network virtuali, che, insieme alle relazioni genitore-figlio, possono influenzare il loro benessere psicologico, in particolare per quanto riguarda l’identità di genere. Questo studio esamina come i social media e le relazioni genitore-figlio influenzino la disforia di genere nelle ragazze adolescenti, con la ruminazione come mediatore. Utilizzando un disegno correlazionale descrittivo, questo studio ha esplorato le relazioni tra disforia di genere, effetti negativi sui social network virtuali, qualità della relazione genitore-figlio e ruminazione in 316 ragazze adolescenti di età compresa tra 13 e 18 anni, selezionate tramite campionamento casuale a grappolo multistadio nel 2024… Conclusione: le relazioni genitore-figlio positive e le esperienze negative sui social media influenzano la disforia di genere nelle ragazze adolescenti, mediata dalla ruminazione. Interventi che utilizzano approcci cognitivo-comportamentali, come la mindfulness e la terapia focalizzata sulla ruminazione, insieme alla terapia familiare e ai workshop di alfabetizzazione digitale, possono promuovere dinamiche familiari più sane e un coinvolgimento online più sicuro.”