Sintesi
“Come nelle precedenti versioni del DSM, il DSM-5-TR presenta criteri diagnostici distinti per la disforia di genere nei bambini rispetto agli adolescenti e agli adulti. Nei maschi alla nascita, è noto da tempo che la disforia di genere negli adolescenti e negli adulti si manifesta in due forme: una a “esordio precoce” (ovvero, nell’infanzia) e una a “esordio tardivo” (ovvero, nell’adolescenza/età adulta). L’età di esordio è strettamente correlata a diverse variabili demografiche e psicologiche, tra cui l’orientamento sessuale, e questi fattori hanno implicazioni riguardo ai meccanismi causali che potrebbero essere alla base della disforia di genere. Negli ultimi anni, si è ipotizzato che una nuova forma di disforia di genere a esordio tardivo, definita a “esordio rapido”, distinta dalla forma “classica” a esordio tardivo, si sia affermata tra gli adolescenti, in particolare tra le femmine alla nascita. Questo articolo fornisce una sintesi di ciò che sappiamo sull’età di esordio in campioni contemporanei di adolescenti con disforia di genere. Il testo si conclude con una discussione sui pro e i contro dell’aggiunta di sottotipi (specificatori) relativi all’età di insorgenza alla caratterizzazione diagnostica della disforia di genere negli adolescenti e negli adulti nelle revisioni del DSM-5-TR.”
Citazioni in lingua originale
“As in earlier versions of the DSM, the DSM-5-TR has distinct diagnostic criteria sets for gender dysphoria in children vs. adolescents and adults. In birth-assigned males, it has long been known that gender dysphoria in adolescents and adults has an ‘early-onset’ (i.e., childhood) and a ‘late-onset’ (i.e., adolescent/adult) form. Age of onset is reliably associated with several demographic and psychological variables, including sexual orientation, and these factors have implications regarding causal mechanisms that might underlie gender dysphoria. In recent years, it has been argued that a new late-onset form of gender dysphoria, termed ‘rapid-onset,’ distinct from the ‘classical’ late-onset form, has become prominent among adolescents, particularly birth-assigned females. This paper provides a summary of what we know about age-of-onset in contemporary samples of adolescents with gender dysphoria. It concludes with a discussion of the pros and cons of adding age-of-onset subtypes (specifiers) to the diagnostic characterization of gender dysphoria among adolescents and adults in revisions to the DSM-5-TR”.