Sintesi
“L’obiettivo è quello di analizzare la relazione tra autismo e disforia di genere (GD), nonché la loro compresenza con l’identità transgender, e di sensibilizzare sulle esigenze specifiche delle persone con disturbo dello spettro autistico (ASD) nelle cliniche specializzate nella conferma di genere… Un numero crescente di studi dimostra che l’ASD è sovrarappresentato nelle persone con GD, così come nelle cliniche di assistenza secondaria per l’affermazione di genere. Questa tendenza si osserva sia nei giovani che negli adulti. Le persone con diagnosi sovrapposte affrontano livelli più elevati di ansia, depressione, rischio di autolesionismo e la sensazione di essere una minoranza all’interno di una minoranza. I disturbi sensoriali derivanti dall’ASD possono causare difficoltà nel raggiungere la congruenza di genere, mentre i deficit di comunicazione sociale possono ritardare la diagnosi di transgenderismo. Il transgenderismo è più comune nella popolazione con ASD che tra gli individui neurotipici. Le ragioni di questa correlazione non sono chiare, ma potrebbero risiedere nella teoria della mente, nella teoria del cervello maschile estremo, nella struttura della corteccia cerebrale e nell’inflessibilità cognitiva. Gli operatori sanitari necessitano di formazione per tutelare la dignità e l’autonomia dei pazienti con diagnosi comorbili di transgenderismo e disturbi dello spettro autistico, consentendo un processo decisionale condiviso nel percorso terapeutico e nella definizione congiunta degli obiettivi della terapia”.
Citazioni in lingua originale
"To discuss the relationship between autism and gender dysphoria (GD), and their co-occurrence with transgender identity, and to raise awareness of the specific needs of individuals with autism spectrum disorder (ASD) in gender-confirming clinics… An increasing number of studies show that ASD is overrepresented in people with GD as well as in gender-affirming secondary care clinics. This trend is observed in both young people and adults. People with overlapping diagnoses face higher anxiety, depression, risk of self-harm and the feeling of being a minority within a minority. Sensory disorders from ASD may cause difficulties in achieving gender congruence, while social communication deficits may delay the diagnosis of transgenderism. Transgenderism is more common among the ASD population than among neurotypical individuals. The reasons for this correlation are unclear, but they may be found in the theory of mind, extreme male brain theory, cerebral cortex structure, and cognitive inflexibility. Practitioners need training to uphold the dignity and autonomy of patients with comorbid transgender and autism spectrum diagnoses, enabling shared decision-making in treatment process and in co-defining the goals of therapy”.