La Società Canadese di Pediatria è intrappolata in una distorsione temporale pre-Cass

The Canadian Paediatric Society Is Trapped in a Pre-Cass Time Warp

Autori KULATUNGA MORUZI C., Sim P., Mitchell I., Palmer D., Joffe A.R.
Anno 2026 (Febbraio)
Fonte Quillette
Argomento: Commento sullo studio finlandese sui benefici dei trattamenti di affermazione di genere e confronto con le attuali politiche del Canada

Sintesi

“I medici devono considerare e valutare i principi etici, non solo quello di autonomia, ma anche quello di beneficenza, non maleficenza e giustizia. La pratica etica richiede la dimostrazione che un intervento proposto offra un rapporto rischio-beneficio potenzialmente positivo prima che il consenso diventi rilevante. Eppure, attualmente, questo non avviene per i trattamenti medici di affermazione di genere. Come altri hanno giustamente sottolineato, dare priorità all’autonomia del paziente rispetto al suo benessere rappresenta un allontanamento dalle consolidate norme bioetiche. L’autonomia non dovrebbe prevalere su tutti gli altri principi bioetici, ma deve essere bilanciata con il dovere del medico di tutelare il miglior interesse del paziente e il suo diritto a un futuro aperto. L’approccio basato sui diritti per il trattamento della disforia di genere, promosso dalla Dichiarazione di Posizione della CPS (Canadian Paediatric Society, ndr), sta diventando obsoleto. A livello globale, viene sostituito da un approccio basato sull’evidenza che privilegia la non maleficenza e la beneficenza, e da un’esplorazione psicologica neutrale piuttosto che da un’affermazione immediata. Tra i Paesi che adottano un approccio basato sull’evidenza figurano Finlandia, Svezia, Norvegia, Regno Unito, Nuova Zelanda, Italia e Stati Uniti, dove l’American Society of Plastic Surgeons ha appena annunciato che non vi sono “prove sufficienti” che i benefici degli interventi chirurgici “di affermazione” sui minori con disforia di genere superino i rischi connessi. I giovani canadesi che soffrono di disagio legato all’identità di genere meritano lo stesso standard di cura fornito nelle giurisdizioni che si sono tenute al passo con le migliori pratiche in continua evoluzione. Come ha recentemente sottolineato il caporedattore del British Medical Journal, “la revisione Cass rappresenta un’opportunità per fermarsi, ricalibrare e porre la cura basata sull’evidenza al centro della medicina di genere. È un’opportunità da non perdere per il bene della salute dei bambini e dei giovani“.”

Citazioni in lingua originale

"Physicians must consider and weigh the ethical principles, not solely of autonomy, but also of beneficence, non-maleficence, and justice. Ethical practice requires evidence that a proposed intervention offers a potentially positive benefit–harm ratio before consent is relevant. And yet this is currently not the case with gender-affirming medical treatments. As others have rightly pointed out, prioritising patient autonomy over patient welfare is a departure from well-established bioethical norms. Autonomy should not supersede all other bioethical principles; but must be balanced against the physician’s duty to safeguard the patient’s best interests and right to an open future. The rights-based affirmation approach for the treatment of gender dysphoria promoted by the CPS Position Statement is becoming obsolete. It is being replaced globally by an evidence-based approach prioritising non-maleficence and beneficence; and a neutral psychological exploration rather than immediate affirmation. Countries adopting an evidence-based approach include Finland, Sweden, Norway, the United Kingdom, New Zealand, Italy, and the United States, where the American Society of Plastic Surgeons just announced there is “insufficient evidence” that the benefits of performing “affirming” surgeries on gender dysphoric minors outweigh the attendant risks… Canadian gender-distressed youth deserve the same standard of care as that provided in jurisdictions that have kept up to date with evolving best practices. As the Editor-in-Chief of the British Medical Journal recently pointed out, “the Cass review is an opportunity to pause, recalibrate, and place evidence-informed care at the heart of gender medicine. It is an opportunity not to be missed for the sake of the health of children and young people.”

Assistente di GenerAzioneD Online
Ciao, posso aiutarti a trovare informazioni nel nostro archivio e fornire risposte complete alle tue domande. Cosa vuoi sapere?