Sintesi
“La cura affermativa di genere è emersa come il modello dominante di assistenza sanitaria per gli adolescenti con disforia di genere, sostituendo il modello storico dell’attesa vigile… Spesso, con una valutazione clinica minima o senza indagine sulle problematiche di salute mentale e psicosociali sottostanti, il giovane viene indirizzato verso un percorso di transizione sociale, bloccanti della pubertà, ormoni cross-sex e interventi chirurgici. Questo articolo affronta l’etica della cura affermativa di genere attraverso la lente dei principi etici di beneficenza, non maleficenza e autonomia. Una valutazione delle ricerche e dei dati rivela che la cura affermativa di genere non rappresenta un approccio etico al trattamento degli adolescenti con disforia di genere.”