Sintesi
“Gli ormoni sessuali svolgono un ruolo centrale nella fisiologia umana, esercitando effetti che vanno oltre la modulazione dei caratteri sessuali secondari e del comportamento. Influenzano molteplici sistemi biologici, tra cui il metabolismo, il sistema cardiovascolare e le vie della coagulazione. La medicina di genere ha evidenziato queste differenze concentrandosi principalmente su un modello dicotomico di donne e uomini cisgender. Tuttavia, questo modello non riesce a riflettere adeguatamente la complessità degli individui transgender sottoposti a terapia ormonale di affermazione di genere (GAHT). In questo contesto, il trattamento con estrogeni e antiandrogeni è stato associato a un aumento degli eventi tromboembolici, mentre il testosterone influisce sull’ematocrito e sul rischio cardiovascolare… Conclusioni: Questo studio evidenzia l’importanza di un’attenta valutazione del rischio trombotico nei pazienti che iniziano GAHT, in particolare in quelli con trombofilia congenita, che può aumentare il rischio di tromboembolia venosa in combinazione con la terapia estrogenica. Sia nei soggetti AMAB che AFAB, i cambiamenti nei parametri ormonali e della coagulazione e nella prevalenza di eritrocitosi e anemia osservati durante il follow-up, sottolineano la necessità di un monitoraggio clinico continuo degli effetti sistemici della terapia ormonale.”.