Avvenire diffonde l’appello dei genitori di GenerAzioneD: «Disforia di genere? Niente ormoni. Salvate i nostri figli»

Un articolo pubblicato venerdì 26 gennaio 2024 sul quotidiano Avvenire, a firma del direttore Luciano Moia, dà spazio alle voci dei tanti genitori che fanno parte dell’Associazione GenerAzioneD e che, nel bel mezzo dell’indagine Careggi e del dibattito che ne è derivato, lanciano un appello: “aiutate i ragazzi con problemi di identità a trovare la propria strada”.

“I genitori chiedono di essere ascoltati e di lasciare da parte il carico ideologico di un confronto che non dovrebbe avere come obiettivo l’affermazione di un principio o la rivendicazione di diritti – che loro non si sognano neppure di contestare – ma solo il bene delle ragazze e dei ragazzi.”

I temi affrontati nell’articolo di Moia sono tanti: i farmaci e gli ormoni dati senza attendere che la pubertà e la crescita facciano il loro corso, il disagio adolescenziale e gli stereotipi che pesano sull’accettazione del proprio corpo, il clima culturale affermativo, la carriera alias concessa dalla scuola con troppa superficialità, gli psicologi che si limitano a consigliare i genitori di assecondare i desideri dei figli. E poi la necessità per le famiglie di allearsi e fare rete, con l’intento di “riflettere insieme, di confrontarsi, di trovare alleanze educative importanti, di non accettare soluzioni preconfezionate e troppo semplici”.

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"Foto di Enriscar, 'FIRENZE-NUOVO PALAZZO DI GIUSTIZIA', distribuita sotto licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), via Wikimedia Commons."

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