detrains awareness day truth is not transphobic

Giornata della Consapevolezza Detrans: quante persone si pentono della transizione e perché?

12 marzo 2024 – #DetransAwarenessDay


Nessuno sa in quanti sperimentino un pentimento per aver fatto la transizione perché nessuno tiene traccia dei pazienti, ma ci sono indicatori di un numero crescente… e le ragioni del pentimento sono eloquenti.

  • Un detransitioner è una persona che si è identificata come trans, non binaria o con un’altra identità di genere, ma in seguito si pente degli interventi medici e si identifica nuovamente con il proprio sesso di origine.
  • Un desister è una persona che si è identificata come transgender, ma ha smesso di identificarsi in tal modo prima di essere medicalizzata.
  • Ci sono poi persone che si pentono della transizione senza effettuare la detransizione, a volte perché lo ritengono un percorso troppo difficile.

“Il mio petto è mutilato da pesanti cicatrici… mi manca essere femminile… dal momento in cui mi sono svegliata in sala operatoria, ho capito di aver fatto un errore… eppure ero così sicura della mia identità. Mi sto rendendo conto che ero solo smarrita e avevo perso la testa”.

Donna detransitioner, ormoni e doppia mastectomia a 15 anni

COSA SAPPIAMO DEL RIMPIANTO

  • Gli studi dimostrano che dall’80% all’88% dei bambini in età pre-pubere che credono di dover appartenere all’altro sesso, ma che non effettuano la transizione sociale (cambiando nome, pronomi e aspetto esteriore), crescendo si sentono a proprio agio con il corpo con cui sono nati senza modificarlo. Una buona parte di essi è attratta dallo stesso sesso1.
  • Studi recenti dimostrano che la maggior parte delle persone effettua la detransizione tra i 4 e i 6 anni dalla transizione.
  • Il canale di Reddit Detrans (www.reddit.com/r/detrans/), una piattaforma dedicata a persone che esprimono dubbi sulla propria transizione, è stato creato nel novembre 2017. Tra il settembre del 2022 e il febbraio 2023, al canale Detrans di Reddit si sono aggiunti 4.300 iscritti – più di 1.000 al mese. Non tutti i membri sono detransitioner e non tutti i detransitioner si iscrivono al canale, tuttavia questa crescita significativa indica un rapido aumento e interesse per i detransitioner.
    (Attualmente il canale conta più di 52.000 membri, ndr)
Fonte: https://www.detransawareness.org/

“Vivo nel lutto per quella che doveva essere la mia vita… Sono così arrabbiata. Così triste… Perché l’ho fatto? Non ha nessun senso. Non posso avere figli. … Credevo che questo avrebbe sistemato tutto”.

Jalisa Vine, donna adulta detransitioner
Ormoni intersessuali, doppia mastectomia, isterectomia e falloplastica

“Ai miei genitori è stato detto che le opzioni erano la transizione o il suicidio. Si sono rassegnati. I miei genitori, sconvolti, mi volevano viva”.

Chloe Cole, 18 anni, donna detransitioner
Bloccanti della pubertà, ormoni intersessuali e doppia mastectomia a 15 anni

PERCHÉ LE PERSONE DETRANSIZIONANO?

A causa della mancanza di un follow-up dei pazienti, le ragioni della detransizione sono in gran parte sconosciute, ma due studi recenti hanno permesso di fare un po’ di chiarezza sull’argomento:

Individuals Treated for Gender Dysphoria with Medical and/or Surgical Transition Who Subsequently Detransitioned: A Survey of 100 Detransitioners2 (Littman):

  • Sia per i maschi che per le femmine, la ragione più comune per la detransizione (per il 65% delle femmine / per il 48% dei maschi) era che la persona si sentiva più a suo agio nell’identificarsi con il proprio sesso di origine.
  • La maggioranza (55%) ritiene di non aver ricevuto una valutazione adeguata da parte di un medico o di un professionista della salute mentale prima di iniziare la transizione.
  • Quasi la metà (46%) ha dichiarato che i consulenti (medici/terapeuti) hanno fatto troppa pubblicità sui benefici e circa un quarto (26%) ha detto che i consulenti hanno minimizzato i rischi. Per contro, solo una minoranza ha detto che i consulenti non sono stati sufficientemente positivi riguardo i benefici (5%) o troppo negativi sui rischi (6%). In sintesi è molto più probabile che chi consiglia incoraggi la transizione medica piuttosto che esortare alla cautela.
  • Solo il 24% degli intervistati ha informato i propri medici di aver effettuato la detransizione, il che ha portato a un’enorme sottostima del numero di persone pentite.

Bisogni e supporto relativi alla detransizione: A Cross-Sectional Online Survey, Journal of Homosexuality3 (Vandenbussche):

  • La ragione più comunemente riferita per la detransizione è stata quella di rendersi conto che la disforia di genere era legata ad altri problemi (70%); la seconda è stata la preoccupazione per la salute (62%), seguita dal fatto che la transizione non migliorava la disforia (50%).
  • Il 45% ha riferito di non essere stato sufficientemente informato sui rischi per la salute prima di iniziare la transizione medica o procedere con altri interventi.
  • La maggior parte dei detransitioner aveva comorbilità – oltre la metà (54%) aveva più di 3 comorbilità, il 69% riferiva depressione, il 63% ansia e il 33% disturbo da stress post-traumatico.

In entrambi gli studi le motivazioni primarie per il pentimento sono simili. In nessuno dei due studi la discriminazione o la mancanza di supporto sono risultate tra le ragioni principali della detransizione.


1 A Follow up Study of Boys with Gender Identity Disorder, Devita Singh, Susan J. Brady and Kenneth Zucker; www.frontiersin.org/articles/10.3389/fpsyt.2021.632784/full.

2  Littman, L. Individuals Treated for Gender Dysphoria with Medical and/or Surgical Transition Who Subsequently Detransitioned: A Survey of 100 Detransitioners. Arch Sex Behav 50, 3353–3369 (2021). https://doi.org/10.1007/s10508-021-02163-w

3 Vandenbussche, E. 2021. Detransition-Related Needs and Support: A Cross-Sectional Online Survey. Journal of Homosexuality 69 (9): 1602–1620. https://doi.org/10.1080/00918369.2021.1919479

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