Alberto Pellai: “GenerAzioneD è un esempio di voce autorevole”

L’uscita del nuovo libro di Alberto Pellai, “Allenare alla vita”, è stata una bellissima sorpresa.

Non solo perché da tempo seguiamo con attenzione i consigli del noto psicoterapeuta esperto in età evolutiva, ma perché il libro, nell’ultimo capitolo Vincere la tentazione del politically correct, menziona GenerAzioneD come fonte autorevole di informazione sulla tematica della disforia di genere.

Nelle ultime pagine del libro, il dott. Pellai fa una riflessione importante sul problema del politically correct, portando come esempio la tematica della disforia di genere. Come ben spiegato dal medico e psicologo, pur davanti a una notevole incertezza delle prove a sostegno delle cure di affermazione di genere, gli esperti che, doverosamente, invitano alla cautela vengono prontamente additati come transfobici, e “il politically correct sembra molto più influente delle evidenze cliniche e dei dati di ricerca nell’indicare l’atteggiamento da tenere quando bisogna decidere il destino di molti soggetti in età evolutiva.”

Ecco, a me sembra che GenerAzioneD sia un ottimo esempio di voce autorevole da ascoltare per orientarci nel coro di quanti sono interessati solo ad apparire politically correct e non comprendono l’enorme impatto che le loro parole possono avere su soggetti che si trovano in balia di un disagio che non sanno come gestire e affrontare.

Alberto Pellai

E però, continua l’esperto “l’appeal mediatico e la popolarità social di GenerAzioneD, i cui post sono accurati, basati su dati scientifici e di grande utilità per chi vuole capire meglio un problema così nuovo e spiazzante, sono incomparabilmente inferiori a quelli di influencer che sullo stesso tema scrivono e dicono cose di scarsa attendibilità scientifica, ma del tutto rispondenti ai principi del politically correct“.

Ringraziamo di cuore Alberto Pellai per questo importante riconoscimento del nostro intenso lavoro per portare ai genitori italiani informazioni aggiornate, accurate e scevre da ideologie, e vi invitiamo sulle nostre pagine social per seguirci, commentarci, cliccarci, linkarci, cuoricinarci, condividerci sempre di più per arrivare a tutte le famiglie in difficoltà e abbattere le barriere del “politicamente corretto” insieme a noi!

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