Se la pubertà risolve la disforia nell’85% dei casi, perché bloccarla?
Il protocollo affermativo di genere, nella sua concezione iniziale, prevedeva un approccio sostanzialmente prudente: consigliava la vigile attesa per i bambini con disforia di genere, riservando la somministrazione di bloccanti della pubertà, ormoni cross‑sex e interventi chirurgici solo a casi rigorosamente selezionati, nei quali la disforia di genere si dimostrava persistente nel tempo e causa di estreme sofferenze. Nel corso degli anni, tuttavia, la pratica clinica - promossa in modo particolare dall’associazione privata ...
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